Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto
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Sentenza del: 25/09/2025
N° ricorso: 52638/15
Shahi - in materia di diritto a un processo equo. Integra la violazione dell’art. 6 CEDU, sotto il profilo del diritto di difesa, l’impossibilità per l’imputato giudicato in contumacia - che non si sia sottratto alla giustizia e non abbia rinunciato inequivocabilmente alle sue garanzie procedurali - di ottenere una nuova decisione sulla fondatezza dell’accusa sia in fatto che in diritto.
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Sentenza del: 25/09/2025
N° ricorso: 37807 e altri
Baldassarre e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Integra violazione dell’art. 6 della Convenzione EDU e dell’art. 1 Prot. 1 la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari favorevoli ai ricorrenti, da parte delle autorità competenti.
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Sentenza del: 25/09/2025
N° ricorso: 36551/22, 36926/22, 37907/22
Isaia e altri - in materia di protezione della proprietà. Integra una violazione dell’art. 1, Prot. 1 la confisca di prevenzione, adottata in assenza di un comprovato nesso di causalità tra le attività illecite in passato commesse dal ricorrente ed il suo patrimonio attuale, dopo il decorso di un notevole lasso di tempo rispetto alla consumazione dei reati presupposti (e alla cessazione della situazione di pericolosità sociale del proposto).
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Sentenza del: 25/09/2025
N° ricorso: 21979/24
D'Apice - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Integra violazione dell’art. 6 della Convenzione EDU e dell’art. 1 Prot. 1 la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari favorevoli ai ricorrenti, da parte delle autorità competenti.
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Sentenza del: 25/09/2025
N° ricorso: 15324/17 e 15633/17
Martucci e Falagario - in materia di protezione della proprietà. Viola l’art. 1 Prot. 1 alla Convenzione il mancato risarcimento del danno derivante dall’adozione di provvedimenti amministrativi illegittimi, poi annullati dal TAR.
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Sentenza del: 23/09/2025
N° ricorso: 6045/24
Scuderoni - in materia di divieto di trattamenti disumani e degradanti. Integra una violazione dell’art. 3 CEDU la mancata adozione, da parte delle autorità nazionali, di misure tempestive, adeguate e proporzionate a protezione di una donna vittima di reiterate violenze domestiche, nonché la conduzione di indagini penali lente e superficiali, viziate da stereotipi di genere e da una minimizzazione della gravità dei fatti denunciati.
Integra una violazione dell’art. 8 CEDU la mancata adozione, da parte delle autorità nazionali, di misure tempestive, adeguate e proporzionate a protezione di una donna vittima di reiterate violenze domestiche, nonché la conduzione di indagini penali lente e superficiali, viziate da stereotipi di genere e da una minimizzazione della gravità dei fatti denunciati. -
Sentenza del: 11/09/2025
N° ricorso: 37185/18
Mereghetti - in materia di diritto a un processo equo. Integra violazione dell’art. 6§1 CEDU l’assenza di udienza pubblica nel giudizio di impugnazione avverso una sanzione amministrativa irrogata dalla Banca d’Italia, avente natura sostanzialmente penale.
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Sentenza del: 17/07/2025
N° ricorso: 42111/14
Piccioni - in materia di diritto a un processo equo. Integra una violazione dell’art. 6 della Convenzione EDU la mancata esecuzione di un provvedimento giudiziario favorevole, da parte delle autorità competenti a garantirne l’effettività.
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Sentenza del: 10/07/2025
N° ricorso: 7781/09
Cassone - in materia di diritto a un processo equo. Viola il diritto a un processo equo la celebrazione dell’udienza sull’irrogazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale (oggi art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011) e della confisca (art. 24 del medesimo decreto legislativo n. 159) in camera di consiglio anziché in pubblica udienza.
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Sentenza del: 10/07/2025
N° ricorso: 64753/14
Gullotti - in materia di diritto alla vita privata. Viola l’art. 8 CEDU il provvedimento di controllo della corrispondenza, emanato in base all’ordinamento penitenziario (legge n. 354 del 1975), a carico di un detenuto al regime di cui all’art. 41-bis, ove il provvedimento e il suo rinnovo non siano basati su precise e motivate circostanze circa il pericolo che sarebbe determinato dalla libertà del detenuto di corrispondere con l’esterno.