Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 69872/01
Spampinato, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 67125/01
Preziosi, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 64264/01
Notarnicola, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 45106/04
Viola Marcello, in materia di diritto a partecipare al processo: dichiara non sussistere violazione dell'art. 6 par. 3 CEDU in caso di partecipazione all'udienza in videoconferenza; in materia di ne bis in idem: dichiara non sussistere, nella fattispecie, violazione dell'art. 4 del Prot. n. 7 per sostanziale diversità dei fatti posti a base di differenti processi.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 41248/04
De Nigris(n. 1), in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 37338/03
Fendi e Speroni, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 30227/01
Capoccia, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 1595/02
De Blasi, in materia di fallimento, che constata la violazione dell'articolo 1 (protezione della proprietà) del Protocollo n. 1, dell'articolo 2 (libertà di circolazione) del Protocollo n. 4 della CEDU, e degli articoli 6, 8 e 13 della CEDU, relativi, rispettivamente, al diritto ad un equo processo, alla vita privata e familiare e al diritto ad un ricorso effettivo.
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Sentenza del: 05/10/2006
N° ricorso: 10022/02
Labbruzzo, in materia di espropriazione, che constata la violazione dell'articolo 1 del Protocollo n. 1 della CEDU, relativo alla protezione della proprietà, poiché l'espropriazione indiretta non assicura un livello di certezza giuridica sufficiente e l'ingerenza statale che con essa si realizza non è compatibile con il principio di legalità.
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Sentenza del: 28/09/2006
N° ricorso: 5941/04
Hu, constata la violazione dell'articolo 6 CEDU, relativo al diritto ad un equo processo, nonché una lacuna strutturale nell'ordinamento italiano in materia di processo contumaciale, con riferimento alle norme vigenti prima dell'entrata in vigore del decreto legge n. 17 del 2005, convertito con modificazioni dalla legge n. 60 del 2005, rilevando che lo svolgimento di un nuovo processo o la riapertura del procedimento a istanza dell'interessato rappresenta lo strumento più adeguato per riparare alla violazione dell'art. 6 CEDU.