Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto
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Sentenza del: 22/01/2026
N° ricorso: 40209/23
Rizzetto e altri - in materia di diritto a un processo equo. Viola l’art. 6, par. 1 CEDU, in tema di diritto a un equo processo, la mancata nomina - da parte dei giudici nazionali – del consulente tecnico d’ufficio, onde valutare la presenza e l’entità del danno biologico patito dai ricorrenti, in assenza di ulteriori elementi tecnici e oggettivi sui quali fondare la decisione.
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Sentenza del: 22/01/2026
N° ricorso: 33150/16
Dal Canto - in materia di diritto a un processo equo. Integra la violazione degli artt. 6, comma 1, e 13 della Convenzione, relativi al diritto a un equo processo e al diritto a un ricorso effettivo, l’inammissibilità automatica dei ricorsi «Pinto», basata unicamente sul fatto che i ricorrenti non hanno presentato istanza di prelievo nel processo amministrativo, in quanto essa ha privato questi ultimi della possibilità di ottenere una riparazione adeguata e sufficiente.
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Sentenza del: 15/01/2026
N° ricorso: 32707/19
Magherini e altri - in materia di diritto alla vita. Viola l’art. 2 CEDU, sotto il profilo sostanziale degli obblighi positivi di protezione del diritto alla vita, l’uso della forza da parte di pubblici ufficiali nei confronti di un soggetto in stato di disagio psichico, qualora l’immobilizzazione in posizione prona sia protratta oltre la soglia della «assoluta necessità». Viola l’art. 2 CEDU, sotto il profilo sostanziale degli obblighi negativi di protezione del diritto alla vita, l’assenza di un quadro normativo e di prassi amministrative adeguate, nonchè di una formazione specifica degli agenti sui rischi connessi alle tecniche di contenimento fisico.
Integra violazione dell’art. 2 CEDU, sotto il profilo procedurale del diritto a un’indagine effettiva sulle cause del decesso, lo svolgimento di attività di indagine, nell’immediatezza dei fatti, da parte dei medesimi soggetti coinvolti nell’evento letale. -
Sentenza del: 08/01/2026
N° ricorso: 40607/19, 34583/20
Ferrieri e Bonassisa - in materia di diritto alla vita privata. Integra violazione dell’art. 8 CEDU la mancata previsione, da parte della legge, di specifiche condizioni per autorizzare accessi ai conti bancari dei contribuenti nell’ambito di verifiche fiscali, nonché di mezzi di impugnazione effettivi avverso tali misure.
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Sentenza del: 11/12/2025
N° ricorso: 46569/19
Intranuovo - in materia di diritto alla vita. Viola il diritto alla vita, sotto l’aspetto materiale, l’accadimento della morte di un militare all’interno di una caserma laddove la successiva inchiesta offra elementi per escludere il suicidio ma non pervenga all’accertamento della verità (e delle responsabilità del fatto).
Viola il diritto alla vita, sotto l’aspetto procedurale, l’accadimento della morte di un militare all’interno di una caserma laddove la successiva inchiesta non pervenga all’accertamento della verità (e delle responsabilità del fatto). -
Sentenza del: 11/12/2025
N° ricorso: 32539/18 + altri
Agrisud 2014 s.r.l. semplificata e altri - in materia di diritto alla vita privata. Integra la violazione dell’art. 8 CEDU la mancata previsione, da parte della legge, di specifiche condizioni per autorizzare accessi e ispezioni nei locali commerciali e l’esame di documentazione bancaria nell’ambito di verifiche fiscali, nonché di mezzi di impugnazione effettivi avverso tali misure.
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Sentenza del: 11/12/2025
N° ricorso: 155897/10, 32536/10, 18531/14
Diaco e Lenchi - in materia di protezione della proprietà. Viola l’art. 1, Prot. n. 1, sotto il profilo della tutela dei diritti patrimoniali, la mancata esecuzione entro un termine ragionevole dei decreti di pagamento dei compensi professionali ai difensori delle persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato.
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Sentenza del: 27/11/2025
N° ricorso: 64356/19
Europa Way s.r.l.- in materia di libertà di espressione. Viola l’art. 10 della Convenzione EDU il comportamento delle autorità nazionali italiane, le quali – dapprima sospendono con decreto ministeriale e, successivamente - tramite legge, annullano una gara per l'assegnazione delle frequenze per la trasmissione televisiva digitale terrestre, stabilita con regolamento dall'ANR competente. L'annullamento della procedura e la sua sostituzione con una sostanzialmente diversa hanno interferito con la capacità della società ricorrente di ottenere i diritti di utilizzo delle frequenze digitali terrestri. La motivazione giuridica dell'interferenza è stata ritenuta incompatibile con il diritto nazionale e dell'Unione europea dai tribunali nazionali, a seguito della pronuncia pregiudiziale della Corte di giustizia dell'Unione europea. La medesima motivazione è stata poi adoperata dall'ANR nella sua rivalutazione a conferma dell'annullamento della procedura di gara, in violazione dell’art. 10 CEDU.
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Sentenza del: 27/11/2025
N° ricorso: 11032/24 + altri
Esposito e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Integra una violazione dell’art. 6 della Convenzione EDU la mancata esecuzione di un provvedimento giudiziario favorevole, da parte delle autorità competenti a garantirne l’effettività.
Integra una violazione dell’art. 1 Prot. 1 la mancata esecuzione di un provvedimento giudiziario favorevole, da parte delle autorità competenti a garantirne l’effettività. -
Sentenza del: 13/11/2025
N° ricorso: 42098/23 e altri
Abrusci e altri- in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Integra violazione dell’art. 6 della Convenzione EDU e dell’art. 1 Prot. 1 la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari favorevoli ai ricorrenti, da parte delle autorità competenti.