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Osservatorio sulle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Sentenze

Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto

  • Sentenza del: 04/07/2024

    N° ricorso: 29926/20

    A.Z. - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Viola l’art. 3 della Convenzione la prolungata detenzione in carcere di un soggetto affetto da patologie psichiatriche (tra le quali depressione e disturbi della personalità) laddove vi siano plurimi tentativi di suicidio e – avendo il giudice di sorveglianza ordinato un periodo di osservazione psichiatrica – la perizia abbia accertato l’incompatibilità del regime carcerario e la necessità che il detenuto aveva bisogno di essere riavvicinato alla famiglia e sottoposto a terapie, senza che tali terapie abbiano luogo.

  • Sentenza del: 20/06/2024

    N° ricorso: 38129/15

    Temporale - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Non viola l’art. 3 della Convenzione la detenzione in carcere di un soggetto affetto da patologie fisiche (tra cui la fibrillazione arteriosa e la malnutrizione) e psichiatriche (tra le quali psicosi e stati d’ansia) laddove nel complesso le autorità carcerarie abbiano sottoposto il detenuto a terapie adeguate.

  • Sentenza del: 13/06/2024

    N° ricorso: 30782/18

    Cracò - in materia di diritto alla vita privata e familiare - Viola l’art. 8 CEDU, sotto il profilo della riservatezza personale, la pubblicazione sul sito istituzionale della Corte dei conti (sezione giurisdizionale per la Sicilia) di una pronuncia, nel cui testo siano riportati i dati sanitari riferiti a persona nominata, e la Corte stessa, pur dopo la pronuncia del giudice civile sul risarcimento dei danni, ometta di oscurare i dati. 

  • Sentenza del: 23/05/2024

    N° ricorso: 2507/19

    Contrada n. 4 - in materia di diritto alla vita privata e familiare. E’ inammissibile il ricorso ex art. 8 CEDU della persona non indagata che sia destinataria di un decreto di perquisizione domiciliare e del successivo sequestro, ove il destinatario dell’atto non abbia esperito in rimedi interni all’ordinamento italiano. Integra la violazione dell’art. 8 della Convenzione la carenza – nella legislazione italiana – di un rimedio a disposizione della persona non indagata che sia sottoposta a intercettazioni telefoniche (la Corte ha affermato che il codice di procedura penale prevede una serie di facoltà e garanzie per le parti del procedimento ma non per quanti – pur intercettati – ne sono estranei). 
     

  • Sentenza del: 02/05/2024

    N° ricorso: 35271/19

    Paul Getty Trust e altri - in materia di protezione della proprietà. Non viola l’art. 1 Protocollo 1 la confisca ordinata dal giudice italiano (ai sensi dell’art. 174 del codice dei beni culturali, oggi art 518-duodevicies c.p.), se oggetto della confisca sia una statua greca del IV secolo a. C., rinvenuta in acque internazionali da nave italiana e, successivamente, trafugata in Germania e acquistata da un soggetto statunitense, il quale abbia comunque tratto profitto dal reato.

  • Sentenza del: 18/01/2024

    N° ricorso: 7133/09

    Rummo Molino e Pastificio S.P.A.  - in materia di diritto a un processo equo.La complessiva condotta delle autorità italiane, la quale porti a denegare il pagamento del risarcimento del danno a soggetti che avevano subito l’occupazione acquisitiva di un terreno e che perciò avevano riportato sentenze favorevoli, viola gli artt. 6, comma 1, CEDU e 1 Prot. 1.  

  • Sentenza del: 18/01/2024

    N° ricorso: 55807/13

    Bleve - in materia di diritto a un processo equo. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo dell’effettività della tutela giurisdizionale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole – di un provvedimento interna, emanato in favore del ricorrente.
     

  • Sentenza del: 18/01/2024

    N° ricorso: 54800/16

    Rizzo Striano - in materia di diritto a un processo equo. La complessiva condotta delle autorità italiane, la quale porti a denegare il pagamento del risarcimento del danno a soggetti che avevano subito l’occupazione acquisitiva di un terreno e che perciò avevano riportato sentenze favorevoli, viola gli artt. 6, comma 1, CEDU e 1 Prot. 1.  

  • Sentenza del: 18/01/2024

    N° ricorso: 16505/22 e altri

    Alunni e altri - in materia di diritto a un processo equo. La complessiva condotta delle autorità italiane, la quale – applicando in concreto l’art. 5-sexies della legge. n. 89 del 2001 e il decreto del MEF 28 ottobre 2016 – porti a denegare il pagamento dei compensi agli avvocati antistatari, beneficiari delle assegnazioni dei giudici in sede di indennizzo per eccessiva durata del processo, viola gli artt. 6, comma 1, CEDU e 1 Prot. 1. 

  • Sentenza del: 11/01/2024

    N° ricorso: 45097/20

    Libri - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Integra la violazione dell’art. 3 della Convenzione la detenzione di un soggetto (condannato all’ergastolo per diversi titoli di reato, tra cui l’associazione di tipo mafioso) senza fornirgli adeguate cure fisioterapiche, volte a consentirgli di riacquistare la possibilità di deambulare autonomamente. 

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