Internazionale, Camera dei Deputati - internazionale.camera.it

MENU

Osservatorio sulle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Sentenze

Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto

  • Sentenza del: 04/06/2026

    N° ricorso: 15994/20

    Albertani - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Viola il divieto di trattamenti inumani o degradanti – sancito nell’art. 3 CEDU – la perdurante sottoposizione a regime detentivo di un soggetto affetto da gravi patologie psichiche debilitanti, in mancanza di adeguato sostegno psicoterapeutico. Viola l’art. 5, comma 1, CEDU il trasferimento e il mantenimento in carcere di un detenuto ancora sottoposto al regime previsto per le persone affette da disturbi psichici incompatibili con la detenzione carceraria.
    Viola l’art. 5, comma 1, CEDU l’assenza di un rimedio effettivo che consenta al detenuto di ottenere da un giudice il controllo sulla legalità della propria detenzione in carcere.

  • Sentenza del: 28/05/2026

    N° ricorso: 27207/24 27804/24 30043/24 + 4

    Goldoni e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un giudice, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
    Viola l’art.1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. 

  • Sentenza del: 28/05/2026

    N° ricorso: 26187/14 24511/21 31161/22

    Petrignani e altri - in materia di principio di legalità in materia penale e protezione della proprietà. Viola l’art. 7 CEDU, riguardante il principio di legalità in materia penale, l’interpretazione giudiziale per cui – in caso di confisca per equivalente del profitto successiva a condanna definitiva per reato in concorso – tutti i concorrenti sono destinatari della confisca per una somma equivalente all’intero profitto derivante dal reato accertato. 
    Viola l’art. 1 Prot. 1, riguardante il diritto di proprietà e alle poste patrimoniali attive, l’interpretazione giudiziale per cui – in caso di confisca per equivalente del profitto successiva a condanna definitiva per reato in concorso – tutti i concorrenti sono destinatari della confisca per una somma equivalente all’intero profitto derivante dal reato accertato. 


     

  • Sentenza del: 21/05/2026

    N° ricorso: 23710/24

    Pelle - in materia di divieto di trattamenti inumani o degradanti. Viola il divieto di trattamenti inumani o degradanti – sancito nell’art. 3 CEDU – la perdurante sottoposizione a regime detentivo di un soggetto affetto da gravi patologie fisiche e debilitanti. 


     

  • Sentenza del: 13/05/2026

    N° ricorso: 27200/24 27203/24 30050/2 +1

    Bordogna e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti. 
    Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. 

  • Sentenza del: 07/05/2026

    N° ricorso: 54213/19 61041/19

    Romani e Cancelli - in materia di diritto alla vita. Gli obblighi positivi di protezione, discendenti dall’art. 2 CEDU, implicano che lo Stato debba apprestare un quadro regolamentare che consenta – in caso di negligenza medica – ai cittadini di ottenere una tutela giurisdizionale efficace e tempestiva. E’ quindi violato l’art. 2 CEDU laddove – morti i pazienti – i processi per il risarcimento del danno durino per un periodo superiore ai 10 anni (rispettivamente 14 e 17 anni). 

  • Sentenza del: 09/04/2026

    N° ricorso: 41645/23

    H.D. - in materia di trattamenti inumani e degradanti. Viola gli articoli 3, 5 e 13 la detenzione di un minore non accompagnato in un centro per rimpatri destinato ad adulti, specialmente laddove la detenzione perda base giuridica, a seguito dell’accoglimento della domanda di permesso, e le condizioni materiali logistiche e igienico-sanitarie del centro siano del tutto inadeguate. E’ violato altresì il diritto a un ricorso effettivo se il tribunale esamini con significativo ritardo il ricorso del minore di essere trasferito in struttura per minori.


     

  • Sentenza del: 02/04/2026

    N° ricorso: 34873/24

    Malena - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti. 
    Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. 

  • Sentenza del: 12/03/2026

    N° ricorso: 540/25 1700/25 2390/25+ 6

    Crispo - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti. 
    Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. 

  • Sentenza del: 12/03/2026

    N° ricorso: 2855/24 11220/24 16483/24 18136/24

    Peluso e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti. 
    Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. 

Navigazione pagine di servizio

Fine pagina