Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto
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Sentenza del: 28/05/2026
N° ricorso: 27207/24 27804/24 30043/24 + 4
Goldoni e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un giudice, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art.1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. -
Sentenza del: 28/05/2026
N° ricorso: 26187/14 24511/21 31161/22
Petrignani e altri - in materia di principio di legalità in materia penale e protezione della proprietà. Viola l’art. 7 CEDU, riguardante il principio di legalità in materia penale, l’interpretazione giudiziale per cui – in caso di confisca per equivalente del profitto successiva a condanna definitiva per reato in concorso – tutti i concorrenti sono destinatari della confisca per una somma equivalente all’intero profitto derivante dal reato accertato.
Viola l’art. 1 Prot. 1, riguardante il diritto di proprietà e alle poste patrimoniali attive, l’interpretazione giudiziale per cui – in caso di confisca per equivalente del profitto successiva a condanna definitiva per reato in concorso – tutti i concorrenti sono destinatari della confisca per una somma equivalente all’intero profitto derivante dal reato accertato.
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Sentenza del: 21/05/2026
N° ricorso: 23710/24
Pelle - in materia di divieto di trattamenti inumani o degradanti. Viola il divieto di trattamenti inumani o degradanti – sancito nell’art. 3 CEDU – la perdurante sottoposizione a regime detentivo di un soggetto affetto da gravi patologie fisiche e debilitanti.
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Sentenza del: 13/05/2026
N° ricorso: 27200/24 27203/24 30050/2 +1
Bordogna e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. -
Sentenza del: 07/05/2026
N° ricorso: 54213/19 61041/19
Romani e Cancelli - in materia di diritto alla vita. Gli obblighi positivi di protezione, discendenti dall’art. 2 CEDU, implicano che lo Stato debba apprestare un quadro regolamentare che consenta – in caso di negligenza medica – ai cittadini di ottenere una tutela giurisdizionale efficace e tempestiva. E’ quindi violato l’art. 2 CEDU laddove – morti i pazienti – i processi per il risarcimento del danno durino per un periodo superiore ai 10 anni (rispettivamente 14 e 17 anni).
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Sentenza del: 09/04/2026
N° ricorso: 41645/23
H.D. - in materia di trattamenti inumani e degradanti. Viola gli articoli 3, 5 e 13 la detenzione di un minore non accompagnato in un centro per rimpatri destinato ad adulti, specialmente laddove la detenzione perda base giuridica, a seguito dell’accoglimento della domanda di permesso, e le condizioni materiali logistiche e igienico-sanitarie del centro siano del tutto inadeguate. E’ violato altresì il diritto a un ricorso effettivo se il tribunale esamini con significativo ritardo il ricorso del minore di essere trasferito in struttura per minori.
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Sentenza del: 02/04/2026
N° ricorso: 34873/24
Malena - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. -
Sentenza del: 12/03/2026
N° ricorso: 540/25 1700/25 2390/25+ 6
Crispo - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. -
Sentenza del: 12/03/2026
N° ricorso: 2855/24 11220/24 16483/24 18136/24
Peluso e altri - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti. -
Sentenza del: 12/03/2026
N° ricorso: 2336/25 3008/25 +6
Ciccone - in materia di diritto a un processo equo e protezione della proprietà. Viola l’art 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un giudice, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne emanate in favore dei ricorrenti.
Viola l’art.1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti.