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Osservatorio sulle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Sentenze

Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto

  • Sentenza del: 12/01/2023

    N° ricorso: 4592/03

    Bertolotti - in materia di diritto a un processo equo. La complessiva durata di un procedimento civile che - in due gradi di giudizio - ammonti a 41 anni e 7 mesi integra la violazione del diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata.

  • Sentenza del: 12/01/2023

    N° ricorso: 37301/17 e 3 altri

    Montalto e altri - in materia di diritto a un processo equo. Constata la violazione dell'art. 6, par. 1, CEDU relativo al diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata.

  • Sentenza del: 12/01/2023

    N° ricorso: 20308/03

    Bertagna - in materia di diritto a un processo equo. La complessiva durata di un procedimento civile che - in due gradi di giudizio - ammonti a 9 anni e tre mesi integra la violazione del diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata.

  • Sentenza del: 12/01/2023

    N° ricorso: 19989/19 e 6 altri

    Annunziata e altri - in materia di diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata. La complessiva durata di procedimenti civili che – per, rispettivamente, due, uno e un grado di giudizio – ammonti a più di 6 anni integra la violazione del diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata.

  • Sentenza del: 15/12/2022

    N° ricorso: 24085/11

    De Vincenzo - in materia di diritto a un processo equo. Constata la violazione dell'art. 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto effettivo di adire un tribunale, in riferimento alla mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di una sentenza della Corte dei conti emanata in favore del ricorrente. Constata altresì la violazione dell'art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, in riferimento alla mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - di una sentenza della Corte dei conti emanata in favore del ricorrente.

  • Sentenza del: 06/12/2022

    N° ricorso: 8790/21

    Scalzo - in materia di diritto al rispetto della vita privata e familiare. Il sistema normativo italiano si pone in contrasto con l'art. 8 CEDU, che garantisce il diritto alla vita privata e familiare, laddove prevede che per intentare l'azione di riconoscimento di paternità occorra esperire previamente quella di disconoscimento della paternità già attribuita, ove in concreto il rapporto di pregiudizialità processuale determini una prolungata incertezza sull'effettiva filiazione della ricorrente.

  • Sentenza del: 01/12/2022

    N° ricorso: 14260/17

    D.K. - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradantI. L'archiviazione di un procedimento penale per asseriti fatti di violenza sessuale, dovuta alla tardività della querela quale condizione di procedibilità (prevista dalla disciplina vigente al momento dei fatti), non è in contrasto con i doveri procedurali di protezione derivanti dall'art. 3 CEDU. Da tale disposizione discende - sì - un obbligo di tutela penale per i reati di violenza sessuale ma non anche la loro procedibilità d'ufficio.

  • Sentenza del: 10/11/2022

    N° ricorso: 25426/2020

    I.M. e altri - in materia di diritto alla vita privata e familiare. Viola il diritto alla vita privata e familiare dei minori la mancata adozione di misure di protezione da parte delle autorità nazionali che porti allo svolgimento per un periodo prolungato di incontri in ambiente non protetto con il padre, pur in presenza di segnalazioni relative agli atteggiamenti aggressivi tenuti dall'uomo nel corso degli incontri stessi. Il provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale che risulti fondato sull'opposizione della madre agli incontri tra i figli minori e il padre viola il diritto alla vita privata e familiare della donna nel caso in cui ella sia vittima di violenza domestica e la mancata collaborazione sia dovuta alla condotta violenta dell'altro genitore.

  • Sentenza del: 10/11/2022

    N° ricorso: 23593/14

    Palaia - in materia di diritto a un processo equo. Viola l'art. 6 della CEDU la legge interpretativa retroattiva che chiarisca i criteri di calcolo della pensione, risolvendo a favore del datore di lavoro pubblico una controversia giudiziaria già in corso.

  • Sentenza del: 29/09/2022

    N° ricorso: 50345/10, 51045/10, 51064/10, 53223/10, 53300/10, 53301/10

    Gusmerini e altri - in materia di diritto a un processo equo. Viola l'art. 6 della CEDU la legge interpretativa retroattiva che chiarisca i criteri di calcolo della pensione, risolvendo a favore del datore di lavoro pubblico una controversia giudiziaria già in corso. Non viola l'art. 1 Prot. 1 della CEDU la conclusione del giudizio che - applicando una legge interpretativa retroattiva sui criteri di calcolo della pensione - finisca per ridurre l'importo del trattamento previdenziale in misura molto ridotta.

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