Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto
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Sentenza del: 13/01/2022
N° ricorso: 48039/12
Immobiliare Podere Trieste s.r.l. - in materia di diritto a un processo equo. Viola gli artt. 6, comma 1, CEDU e 1, Prot. n. 1, il comportamento complessivo delle autorità che non garantisca la piena e tempestiva esecuzione di una pregressa decisione giudiziaria emanata a favore della società ricorrente.
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Sentenza del: 16/12/2021
N° ricorso: 43887/04
D'Addona - in materia di diritto a un processo equo, sotto il profilo della mancata esecuzione di provvedimenti giurisdizionali definitivi. Viola il principio dell'equo processo la condotta delle autorità nazionali che non dà concreta attuazione a pronunce giurisdizionali in favore del ricorrente.
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Sentenza del: 16/12/2021
N° ricorso: 17607/08, 65438/09, 25185/10, 3331/11, 81606/12
Croce e altri - in materia di diritto a un processo equo, sotto il profilo della mancata esecuzione di provvedimenti giurisdizionali definitivi. Viola il principio dell'equo processo la condotta delle autorità nazionali che non dà concreta attuazione a pronunce giurisdizionali in favore dei ricorrenti (nella specie: in materia d'indennizzo per illegittima occupazione "acquisitiva" di terreni).
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Sentenza del: 16/12/2021
N° ricorso: 17607/08, 65438/09, 25185/10, 3331/11, 81606/12
Ferrara e altri - in materia di diritto a un processo equo, sotto il profilo della mancata esecuzione di provvedimenti giurisdizionali definitivi. Viola il principio dell'equo processo la condotta delle autorità nazionali che non dà concreta attuazione a pronunce giurisdizionali in favore dei ricorrenti.
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Sentenza del: 25/11/2021
N° ricorso: 77419/16
Biancardi - in materia di libertà di espressione. Non viola l'art. 10 della CEDU la condanna inflitta al direttore di un giornale online al risarcimento dei danni derivanti dalla mancata deindicizzazione di un articolo, contenente dati sensibili riferiti ad un soggetto privato, rimasto accessibile sul web per otto mesi dopo l'invio di una formale diffida volta ad ottenerne la rimozione.
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Sentenza del: 18/11/2021
N° ricorso: 27801/12
Marinoni - in materia di libertà di espressione. Non viola l'art. 10 CEDU la condanna al risarcimento dei danni derivanti da diffamazione commessa attraverso la pubblicazione di un libro sui fatti occorsi a Rovetta nell'aprile del 1945, contenente espressioni lesive dell'altrui reputazione non giustificate da un interesse generale alla ricostruzione degli accadimenti storici.
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Sentenza del: 28/10/2021
N° ricorso: 55064/11, 37781/13, 26049/14
Succi e altri - in materia di diritto a un processo equo sotto il profilo del diritto di accesso ad un tribunale. In riferimento alla declaratoria di inammissibilità di tre ricorsi promossi innanzi alla Corte di cassazione per violazione del principio di autosufficienza, la Corte ha dichiarato che vi è stata violazione dell'articolo 6 § 1 della Convenzione, sotto il profilo del diritto di accesso alla giustizia, limitatamente al ricorso n. 55064/11, in quanto l'Alta Corte ha mostrato un formalismo eccessivo che non può essere giustificato rispetto alla finalità propria al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione. Non vi è stata invece violazione dell'articolo 6 § 1 della Convenzione per quanto riguarda i ricorsi nn. 37781/13 e 26049/14, in quanto la decisione di inammissibilità non può essere considerata quale interpretazione formalistica della legalità ordinaria che impedisca l'esame effettivo del merito del ricorso promosso dall'interessato.
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Sentenza del: 14/10/2021
N° ricorso: 21844/10
Rossi - in materia di diritto a un processo equo. Viola l'art. 6 della CEDU la legge interpretativa retroattiva che chiarisca i criteri di calcolo della pensione, risolvendo a favore del datore di lavoro pubblico una controversia giudiziaria già in corso.
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Sentenza del: 07/10/2021
N° ricorso: 42488/12
A.C. - in materia di diritto alla vita. L'eccessiva durata delle procedure di corresponsione dell'indennizzo previsto dalla legislazione nazionale per i danni alla salute cagionati dalle emotrasfusioni si risolve nella violazione del diritto alla vita sotto l'aspetto procedurale e dà luogo a un'equa soddisfazione, ai sensi dell'art. 41 CEDU.
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Sentenza del: 07/10/2021
N° ricorso: 29786/19
T.M. - in materia di diritto al rispetto della vita privata e familiare. Constata la violazione dell'art. 8 CEDU, relativo al diritto alla vita privata e familiare, in quanto le autorità nazionali non si sono adoperate in maniera adeguata e sufficiente per far rispettare il diritto di visita del ricorrente e hanno dunque violato il diritto dell'interessato al rispetto della sua vita familiare.