La Sessione primaverile 2026 dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) si è riunita a Strasburgo dal 20 al 24 aprile per la Sessione primaverile del 2026.
Tra gli atti approvati, un rapporto della Presidente della delegazione italiana, Elisabetta Gardini, sulla violenza nei confronti dei politici e uno del senatore Francesco Verducci sulla discriminazione basata sulla religione. Altri temi salienti all'ordine del giorno hanno riguardato l'osservazione delle elezioni parlamentari in Kosovo, l’abolizione della pena di morte e la promozione della Convenzione di Istanbul.
Si è svolto un dibattito urgente sulla Convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, mentre due dibattiti di attualità hanno riguardato il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e il Medio Oriente allargato.
Come in ogni sessione, il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset, ha risposto alle domande dei parlamentari e il rappresentante del Comitato dei Ministri in carica, il Vice Primo ministro e Ministro degli esteri della Repubblica di Moldova, Mihai Popșoi, ha reso le sue comunicazioni all’Assemblea. È intervenuto inoltre il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Micheal O'Flaherty, per presentare il Rapporto annuale 2025. Tra i numerosi ospiti della sessione, il Ministro per l’Europa e gli affari esteri francese, Jean-Noël Barrot, e il Presidente di turno della Federazione della Bosnia Erzegovina, Denis Bećirović.
Infine, nel corso della sessione, la città di Reggio Emilia è stata proclamata vincitrice del Premio Europa 2026, assegnato ogni anno dal Consiglio d’Europa alla città più attiva nella promozione dei valori europei.