La Sessione invernale 2026 dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) si è riunita a Strasburgo dal 26 al 30 gennaio per la Sessione invernale del 2026. In apertura della nuova sessione annuale è stato eletto il nuovo Presidente dell’Assemblea, l’austriaca Petra Bayr.
Si sono svolti dibattiti urgenti sulla Groenlandia, sulla crisi nel Medio Oriente allargato e sulla Carta sociale europea, mentre i dibattiti di attualità hanno riguardato il sistema della giustizia internazionale e la situazione a Gaza e in Cisgiordania.
Tra gli atti approvati, una relazione sull’impegno per la pace in Ucraina e per la sicurezza del continente europeo, sulla base di un rapporto di Piero Fassino, e una sulla partecipazione dei giovani al rafforzamento delle democrazie, di cui è stata relatrice per un parere la Presidente della delegazione italiana, Elisabetta Gardini.
Altri punti salienti all'ordine del giorno hanno riguardato l'osservazione delle elezioni parlamentari in Kirghizistan; il dialogo post monitoraggio con la Macedonia del Nord e le istituzioni democratiche in Bosnia ed Erzegovina, nonché il divieto di pratiche di conversione.
Oltre alle consuete comunicazioni del Segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset e del rappresentante del Comitato dei Ministri in carica, il Vice Primo ministro e Ministro degli esteri della Repubblica di Moldova, Mihai Popșoi, sono intervenuti in plenaria la Presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, il Ministro della Giustizia tedesco, Stefanie Hubig, e il Ministro degli affari esteri dell’Armenia, Ararat Mirzoyan.
Infine, nel corso della sessione si è tenuta una cerimonia in occasione della Giornata internazionale in memoria delle vittime dell’Olocausto.