71ma Sessione Annuale dell'Assemblea parlamentare della NATO
Dal 10 al 13 ottobre si è svolta a Lubiana la 71ma Sessione annuale dell’Assemblea parlamentare della NATO, conclusasi con la seduta plenaria che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, in collegamento da remoto. La Sessione ha riunito oltre 245 parlamentari provenienti dai 32 paesi membri dell'Alleanza Atlantica e dai paesi partner.
L'Assemblea ha adottato raccomandazioni politiche che esortano i governi alleati ad aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035, a rafforzare la deterrenza, in particolare sul fianco orientale, e ad ampliare il sostegno all'Ucraina. Ha altresì chiesto un significativo incremento delle difese aeree e missilistiche, sanzioni più severe nei confronti della Russia, investimenti in tecnologie emergenti, compresi i droni, e maggiori sforzi per contrastare le minacce ibride. Tra le sei risoluzioni adottate, quella relativa all’Ucraina (“Solidarietà con l’Ucraina e l’imperativo di una pace giusta e duratura”) è stata redatta e illustrata dalla senatrice Malpezzi.
Si segnala che, nel consueto spazio dedicato al confronto con i parlamentari, il Segretario Generale della NATO Mark Rutte ha espresso un convinto apprezzamento per il ruolo svolto dagli assetti aerei italiani nei recenti episodi di sconfinamento russi nei cieli di Polonia ed Estonia; ha inoltre richiamato il contributo dell’Italia alla guida della missione KFOR e sottolineato le significative potenzialità del programma Global Combat Air Programme (GCAP), indicato come esempio virtuoso di cooperazione multilaterale avanzata.
Alla Sessione hanno partecipato i deputati Lorenzo Cesa, Andrea Orsini, Luciano Cantone, Nicola Carè, Paolo Formentini e Matteo Richetti e i senatori Michele Barcaiuolo, Stefano Borghesi, Alberto Losacco, Simona Flavia Malpezzi, Fausto Orsomarso e Adriano Paroli. Nel corso dell'evento, la Delegazione italiana ha avuto un incontro bilaterale con la Delegazione francese, guidata dal senatore Christian Cambon.
- Rafforzare la resilienza democratica delle società euro-atlantiche dinanzi alle interferenze straniere
- Affrontare il presente: gli imperativi di deterrenza e difesa della NATO dopo il Vertice dell’Aia
- Rafforzare il partenariato economico transatlantico e la sicurezza dopo il vertice della NATO all’Aja
- Sostenere la stabilità e la riconciliazione nei Balcani Occidentali
- Solidarietà con l’Ucraina e l’imperativo di una pace giusta e duratura
- Preparare la NATO al futuro della guerra senza equipaggio